Associazioni e Operatori Olistici: il vostro sito è in regola?

Oggi per essere visibili e raggiungere sempre nuove persone appare quasi indispensabile avere un sito internet.

In questa breve guida vi forniremo alcune indicazioni utili per verificare che il vostro sito sia effettivamente in regola.

 

I dati

Per quanto riguarda associazioni e operatori olistici muniti di partita IVA, i dati che la legge richiede di rendere pubblici sul sito sono inferiori rispetto a quelli richiesti per le imprese e società. Infatti sia le associazioni che gli operatori dovrebbero indicare nella home page la partita IVA. E’ comunque consigliabile indicare anche l’indirizzo della sede e l’e-mail di contatto. Queste indicazioni sono applicabili anche alla pagina Facebook (o altri social network).

 

ETS

Diversi sono gli obblighi previsti dalla riforma del terzo settore. Innanzitutto la denominazione Ente del Terzo Settore o l’acronimo ETS dovrà essere riportato sul sito.

Tutti gli Enti di Terzo Settore (incluse le Associazioni e le attuali Onlus) sono tenute a pubblicare sul proprio sito web le forme di contributi, finanziamenti ed altre entrate provenienti da Enti pubblici. L’obbligo di pubblicazione non sussiste solo nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici ricevuti nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro.

Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro dovranno depositare presso il registro unico nazionale del Terzo settore, e pubblicare nel proprio sito internet, il bilancio sociale. Inoltre gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a centomila euro annui dovranno altresì pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati.

 

Cookie

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al dispositivo dell’utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva e servono a memorizzare tutta una serie di dati relativi all’utente, ad esempio per consentire all’utente di registrarsi e rimanere connesso oppure di inviare pubblicità mirate. Poiché questo comporta delle interferenze con la privacy dell’utente è necessario comunicare all’utente l’uso di eventuali cookie che memorizzano i dati di navigazione. Questo serve ad impedire di installare cookie per finalità di profilazione e marketing sui terminali degli utenti senza averli prima adeguatamente informati e aver acquisito un valido consenso.

Praticamente tutti i siti utilizzano cookie ed è quindi necessario essere in regola con la relativa normativa (D.Lgs. 28.5.2012, n. 69 e D.Lgs. 28.5.2012, n. 70).

 

Privacy

I siti che richiedono i dati dell’utente, ad esempio il nome e cognome e l’indirizzo e-mail per consentire di registrarsi al sito oppure per inviare la newsletter, devono ottenere il consenso al trattamento dei dati e informare opportunamente l’utente dei suoi diritti, in base a quanto prescritto dalla normativa di riferimento, ovvero ad oggi il nuovo Regolamento Europeo in tema di tutela dei dati personali (GDPR 679/16). Quindi anche i siti che già forniscono un’informativa sulla privacy devono assicurarsi che tale informativa sia adeguata alla nuova normativa.

Se il sito si limita a illustrare le attività svolte, ma non richiede dati specifici all’utente è sufficiente la sola informativa sui cookie.

 

Condizioni generali di vendita

Sono obbligatorie solo per i siti che effettuano e-commerce (D.lgs. n. 206/2005 Codice del consumo e D.lgs. n. 70/2003 sul commercio elettronico). Esse devono contenere alcuni aspetti fondamentali del rapporto impresa-consumatore quali: la consegna, le indicazioni relative alla descrizione dei prodotti, i prezzi (con indicazione delle spese di spedizione), le modalità di pagamento, etc.

In particolare, le condizioni generali di vendita devono contenere le indicazioni relative al diritto di recesso che spetta per legge al consumatore. Tale diritto può essere esercitato entro 14 giorni da quando il consumatore riceve i prodotti acquistati on-line. Esistono tuttavia delle eccezioni come, per esempio, in caso di prodotti fatti su misura o personalizzati, servizi on-line (ad esempio corsi), beni deperibili.

 

…ed io come faccio a sapere se sono in regola?

Se ti interessa sapere se il tuo sito web è in regola, puoi prenotare una consulenza scrivendo a consulenza@conacreis.it

Il costo della consulenza è di 60€. Per i Soci Conacreis il costo è di 50€.

Giada Meschinelli
L'avvocato Giada Meschinelli, del Foro di Ivrea, da oltre 15 anni frequenta realtà legate al mondo olistico come percorso di crescita personale e per questo motivo si dedica con passione a seguire, a livello professionale, diversi operatori e associazioni del mondo olistico e non solo.

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